EFFETTUA UNA RICERCA


 
 

16/09/2009

TECNOLOGIE PER LEGNO: RIMINI SFIDA MILANO

Così Ambrogio Delachi, presidente di Acimall, ha commentato il progetto una rassegna espositiva in aperta concorrenza con Xylexpo

"Non possiamo che essere sconcertati dalla scelta di Fiera di Rimini e siamo pronti ad affrontare questa sfida e a sostenere la leadership di Xylexpo con tutti gli strumenti a nostra disposizione”. Non c’è esitazione alcuna nelle parole di Ambrogio Delachi, presidente di Acimall, che ha commentato così l’annuncio della Fiera di Rimini di voler organizzare una rassegna espositiva in aperta concorrenza con Xylexpo, la biennale mondiale delle tecnologie per il legno e le forniture per l’industria del mobile che si terrà dal 4 all’8 maggio 2010 a Milano. Una rassegna che, in oltre quarant’anni di storia, ha saputo conquistare una leadership mondiale, consacrata come l’evento più importante degli anni pari, forte di oltre 82mila visitatori (il 51,5 per cento dall’estero), una superficie espositiva di 75mila metri quadrati e oltre 850 espositori da tutto il mondo. Una rassegna che, fra l’altro, è organizzata da Cepra, braccio operativo di Acimall, l’associazione confindustriale che rappresenta oltre 210 aziende del settore (la quasi totalità delle imprese attive nella produzione di tecnologie per il legno) che realizzano oltre il 91 per cento del fatturato di settore e rappresentano una eccellenza del “made in Italy” da oltre cinquant’anni riconosciuta a livello mondiale.

Di qualche settimana fa la scelta di Rimini di entrare in rotta di collisione con Xylexpo, programmando una fiera del tutto analoga esattamente dieci giorni prima della apertura dei cancelli della rassegna milanese. Rimini, dunque, contro Milano, che è sede di prestigiose manifestazioni fieristiche di rilevanza mondiale, in particolare di quelle dedicate alla meccanica strumentale!

Delachi ha poi aggiunto: “Abbiamo atteso fino ad ora di far conoscere la nostra opinione su questa deprecabile vicenda, increduli che una tale proposta – peraltro immediatamente avversata dalla quasi totalità delle aziende italiane del settore, oltre che da imprese e gruppi stranieri – potesse essere presa in seria considerazione. In un periodo economico così complesso e difficile – che dovrebbe vedere ogni ente, istituzione, impresa fare quadrato a difesa di un settore industriale che sente minacciato il proprio primato – ci troviamo invece costretti a disperdere energie preziose per contrastare scelte che non guardano certo all’interesse del “made in Italy”.




ALTRI ARTICOLI E NEWS CHE POTREBBERO PIACERTI


05/12/2016

“Motivare e Motivarsi” con Vasco

Nell’ottica di motivare i propri clienti e dare un supporto fondamentale, in un contesto come quello attuale sempre più competitivo e frenetico, vengono proposte giornate di formazione per i migliori Vasco Comfort Partners

LEGGI L'ARTICOLO

07/09/2007

CALDO E FREDDO? GLI ITALIANI SPENDONO

I risultati di un’indagine condotta lo scorso aprile da Gfk Eurisko per Mostra Convegno Expocomfort ed Expobagno

LEGGI L'ARTICOLO

28/11/2024

Diver, la nuova calzatura con suola riciclata per condizioni climatiche estreme

DIVER è la nuova scarpa di sicurezza Dike, che va ad arricchire la linea Digger Reload, la calzatura progettata per lavorare comodi e protetti all’esterno, anche in condizioni climatiche estreme (ha battist...

LEGGI L'ARTICOLO

30/01/2012

ANTICIPAZIONI FORUM DIY

Mancano ancora diversi mesi al via del Secondo EUROPEAN HOME IMPROVEMENT FORUM, ecco quali saranno i temi più "caldi"

LEGGI L'ARTICOLO