EFFETTUA UNA RICERCA


 
 

06/07/2009

REINVESTIRE IN BENI STRUMENTALI PER PAGARE MENO TASSE

Il governo adotta il provvedimento richiesto da federmacchine

FEDERMACCHINE, la federazione delle imprese italiane costruttrici di beni strumentali, esprime grande soddisfazione per l’emanazione, da parte del governo, del provvedimento relativo alla detassazione degli utili reinvestiti dalle imprese in beni strumentali.

Inclusa nel decreto varato, il 26 giugno, dal consiglio dei ministri, la detassazione degli utili reinvestiti è uno dei provvedimenti che da tempo FEDERMACCHINE aveva sollecitato il governo ad adottare per rilanciare il comparto dei beni strumentali, strategico per l’economia nazionale.

“La detassazione degli utili reinvestiti – ha affermato Alfredo Mariotti, segretario generale di FEDERMACCHINE – è un provvedimento assolutamente indispensabile per rilanciare la domanda degli utilizzatori finali, dando così respiro al comparto dei beni strumentali, messo a dura prova dalla negativa congiuntura economica che stiamo attraversando”.

“L’auspicio – ha proseguito Alfredo Mariotti – è che il provvedimento, adottato dal governo anche grazie alle sollecitazioni di Confindustria, sia solo il primo tassello del mosaico di interventi necessari a rilanciare un settore fondamentale per garantire all’intero sistema industriale livelli di competitività adeguati alle ambizioni del paese”.

Secondo FEDERMACCHINE è, infatti, essenziale che all’emanazione del provvedimento faccia seguito l’adozione delle altre misure richieste per sostenere le imprese del comparto, ovvero: la rivalutazione dei beni strumentali in possesso delle imprese, che permetterebbe alle aziende di meglio evidenziare il proprio patrimonio e, di conseguenza, ottenere più facilmente finanziamenti dalle banche; la moratoria per due anni, con pagamento dei soli interessi, dei crediti vantati dagli istituti di credito nei confronti delle PMI, che “darebbe fiato” alle PMI e maggiore certezza alle banche di “rientrare”.

Con un attivo commerciale che, nel 2008, ha sfiorato i 20 miliardi di euro, il settore dei beni strumentali è tra i pochi in grado di portare un contributo positivo alla bilancia commerciale del paese.

D’altra parte, per l’economia nazionale, il settore, nel quale l’Italia vanta competenze eccezionali, riveste un’importanza strategica pari a quella attribuibile, in altri paesi, a materie prime e fonti energetiche: senza beni strumentali di livello tecnologico tanto avanzato, infatti, la produzione manifatturiera nazionale sarebbe pesantemente dipendente dall’estero.



ALTRI ARTICOLI E NEWS CHE POTREBBERO PIACERTI


03/04/2017

TUTTI I NUMERI DE “LA FERRAMENTA-DAY”

Grande successo e partecipazione per il “La Ferramenta-Day”, evento organizzato il mese scorso dal grossista romagnolo, di proprietà del Gruppo Bonori, nella moderna sede di Santarcangelo di Romagna

LEGGI L'ARTICOLO

08/09/2021

Misure di prevenzione West Nile Virus 2021

La stagione estiva sta volgendo al termine, ma le zanzare, e i virus di cui sono portatrici, sembrano non voler scoparire, costringendo chi è ancora in vacanza e chi già è tornato in cit...

LEGGI L'ARTICOLO

01/04/2016

OLIMPIA SPLENDID: I NUOVI ARYAL E NEXYA S3 INVERTER

In vista della stagione 2016 Olimpia Splendid arrichisce la gamma di climatizzatori fissi  mono e multiambiente a tecnologia inverter con l'innovativa linea Aryal e le nuove soluzioni ad alta effici...

LEGGI L'ARTICOLO

17/04/2008

TENAX SPONSOR AL GIRO D’ITALIA

Si respira aria di grandi novità in TENAX, azienda leader nella produzione di reti in plastica con la sponsorizzaione del team "LPR Brakes"

LEGGI L'ARTICOLO