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10/06/2026

AREXONS RINNOVA LA MEDAGLIA SILVER ECOVADIS E RAFFORZA IL PERCORSO GO GREEN

Dalla sede di Cernusco sul Naviglio all’evoluzione dell’offerta: il percorso dell’azienda si traduce in energia da fonti rinnovabili, riduzione dei consumi, attenzione ai materiali e innovazione di prodotto

Per un’azienda chimica, parlare di sostenibilità significa prima di tutto assumersi una responsabilità concreta: misurare il proprio impatto, intervenire sui processi e trasformare progressivamente il modo in cui prodotti, materiali e risorse vengono pensati e utilizzati.

È questa la direzione del percorso Arexons Go Green, il programma avviato da Arexons - azienda italiana punto di riferimento nei prodotti per la manutenzione e la cura dell’auto, per il fai da te e l’industria - per integrare la sostenibilità all’interno della propria evoluzione industriale, ambientale e sociale. Un percorso che coinvolge la sede, le persone, i processi produttivi, il packaging e lo sviluppo dell’offerta, con l’obiettivo di rendere sempre più misurabile il contributo dell’azienda alla riduzione dell’impatto ambientale.

A confermare la continuità di questo impegno è anche il rinnovo della medaglia Silver EcoVadis, ottenuta da Arexons per il quarto anno consecutivo. Nella valutazione 2026, l’azienda ha raggiunto un punteggio complessivo di 72/100, posizionandosi all’85° percentile tra le realtà valutate nel proprio settore. A distinguersi in modo particolare è l’area Ambiente, nella quale Arexons ha raggiunto un punteggio di 82/100, collocandosi nel 9% delle migliori aziende del settore valutate da EcoVadis su questo specifico ambito.

Un risultato che non rappresenta un punto di arrivo, ma la conferma di una direzione intrapresa con continuità. Il punto di partenza è lo stabilimento di Cernusco sul Naviglio, dove Arexons ha avviato negli anni una serie di interventi dedicati all’efficienza energetica e alla gestione più responsabile delle risorse.

La sede conta oggi 2.727 pannelli solari installati sulle aree aziendali. La restante parte di energia necessaria viene acquistata da impianti alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata da Garanzia di Origine, con una conseguente riduzione di emissioni di CO2 rispetto all’energia di origine fossile; inoltre, il gas naturale utilizzato viene compensato con crediti di carbonio. A questo si affianca un lavoro costante sul contenimento dei consumi e sull’ottimizzazione dei processi.

Dal 2020 è attiva la campagna interna “Non c’è acqua da perdere”, nata come percorso di sensibilizzazione rivolto a tutta la popolazione aziendale sul risparmio e sul rispetto della risorsa idrica. In parallelo, Arexons ha lavorato sull’ottimizzazione dei lavaggi delle linee produttive e sul recupero delle acque di lavaggio, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi e utilizzare l’acqua in modo sempre più consapevole nelle diverse aree aziendali.

Un altro ambito centrale del percorso Go Green riguarda la chimica stessa dei prodotti e dei processi. Arexons monitora in modo accurato le sostanze SVHC (Substance of Very High Concern) attenzionate per il loro potenziale impatto sulla salute e sull’ambiente. La costruzione di un indicatore specifico consente all’azienda di monitorarne l’utilizzo nel ciclo produttivo e di implementare azioni dedicate alla progressiva riduzione ed eliminazione, in un’ottica di chimica sempre più sostenibile. Anche il packaging rappresenta una delle aree di intervento più concrete. Dal 2021, le taniche da 5 litri utilizzate per lavavetri, detergenti, sgrassatori e protettivi radiatori concentrati sono realizzate con il 50% di plastica riciclata post-consumer.

Dal 2022, inoltre, i pallottini in polietilene per il riempimento degli imballi sono stati sostituiti da carta riciclata, con un risparmio annuale di 705 kg di plastica. Dal 2024, tutti i tubetti per prodotti car care sono realizzati con il 60% di plastica riciclata post-consumer, escluso il tappo. Il percorso Go Green trova espressione anche nell’evoluzione dell’offerta, attraverso soluzioni pensate per integrare scelte più responsabili senza rinunciare alla performance.

La gamma Svitol include, accanto allo storico lubrificante multifunzione, anche una referenza formulata con l’86% di componenti di origine vegetale, sviluppata per garantire le prestazioni che da sempre caratterizzano il prodotto. Arexons Lavavetro in polvere racconta invece la volontà di ripensare il prodotto a partire dal formato: un astuccio consente di ottenere l’equivalente di due taniche di lavavetro pluristagione pronto all’uso, contribuendo a ridurre il packaging in plastica e le emissioni legate al trasporto. In questa direzione si inserisce anche Svitol Professional Marine, novità 2026 sviluppata per il mondo nautico e per ambienti esposti a condizioni particolarmente critiche. Oltre alla performance tecnica richiesta da contesti caratterizzati da salsedine, umidità e agenti atmosferici, il prodotto introduce un elemento rilevante in chiave ambientale: la biodegradabilità sia in acqua dolce che in acqua salata, certificata secondo gli standard OECD 301F:1992 e OECD306:1992.

Una caratteristica significativa proprio perché applicata a un prodotto destinato a un ambito in cui il rapporto con l’ambiente acquatico è parte essenziale dell’utilizzo. Per Arexons, sostenibilità significa quindi lavorare su più piani contemporaneamente: energia, acqua, emissioni, sostanze, packaging, materie prime, formulazioni e cultura aziendale.

Un percorso fatto di risultati misurabili e obiettivi progressivi, che conferma la volontà dell’azienda di integrare la responsabilità ambientale nel proprio modo di fare impresa. Il rinnovo della medaglia Silver EcoVadis rappresenta in questo senso un riconoscimento importante, ma soprattutto un punto di continuità: la conferma che la strada intrapresa è quella di un’evoluzione costante, capace di coniugare competenza chimica, performance e attenzione crescente all’ambiente.



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