In arrivo un "gazebo" per produrre energia pulita e a costo zero. Avrà una struttura standard di 25 metri quadrati, con un costo di circa 30mila euro, e potrà essere installato nel giardino degli oltre 18mila siciliani residenti in case rurali, ville, castelli e palazzi. E grazie a un impianto fotovoltaico, composto da 14 pannelli policristallini, fornirà, in media, 12-13 kwh al giorno di energia, garantendo una discreta copertura del fabbisogno energetico di ogni famiglia e una bolletta annuale meno salata. La struttura, spiegano da Netdish, la società di telecomunicazioni satellitari, promotrice del progetto-pilota, assieme a Unicredit, partner commerciale, produrrà energia elettrica in corrente continua: un inverter la trasformerà in corrente alternata per essere utilizzata dalle utenze di casa, rendendola, quindi, immediatamente riversibile nella rete attraverso un contatore che conteggerà i kwh prodotti. Il gazebo, poi, potrà, anche, essere utilizzato come parcheggio coperto per 2 autovetture.
L'iniziativa è interamente finanziata da Unicredit, grazie agli incentivi pubblici previsti e garantiti dal conto energia (0,49 euro a kwh prodotto per 20 anni), erogati dal Gestore servizi elettrici (Gse).
(fonte il Sole24ore)
Cinture, marsupi portautensili, borse, bauli, cassette e valige, organizer: qualsiasi sia lo spazio, il tipo di lavoro o la preferenza personale, Valex ha una soluzione per trasportare i proprio utensili e averli sempre in ordine
LEGGI L'ARTICOLO
Ardes presenta la pesapersone in vetro temperato AR2PPBFM, precisa ed affidabile, ideale per coloro che intendono monitorare il proprio peso misurando la composizione corporea. La Bilancia impedenziometr...
LEGGI L'ARTICOLO
FERVI aggiorna la propria gamma di flessometri e introduce una novità tascabile, per andare incontro alle diverse esigenze dei professionisti della manutenzione e riparazione e degli appassionati del fai-da-te.
LEGGI L'ARTICOLO
DIECI PORTE SCORREVOLI ONDA, SONO STATE INSTALLATE IN UNO DEI CENTRI COMMERCIALI PIU’ GRANDI DELLA ROMANIA
LEGGI L'ARTICOLO