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14/05/2020

Covid-19 La Fase II delle aziende delle ferramenta LA PAROLA A VIPA

Intervista a Paolo Poppi, General Manager di VIPA

Paolo Poppi, General Manager di VIPA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come si è organizzata l'azienda per gestire le diverse fasi dell'emergenza Covid-19?

 

Come tutte le aziende anche VIPA è stata chiamata, fin da subito, a fare la propria parte ed ha immediatamente risposto alla necessità di mettere in sicurezza i propri collaboratori, dotandoli di tutti i dispositivi necessari a proteggersi, ma al contempo non permettendo al virus di bloccare completamente l’attività.

VIPA infatti, in accordo con la regolamentazione nazionale, ha proseguito la sua attività supportando i clienti e continuando a lavorare per loro, rispondendo alle richieste. Per fare ciò ha attivato appositamente lo smart working, laddove era possibile farlo. Per le aree in cui, invece, era impossibile attivare tale modalità di lavoro VIPA ha dotato i collaboratori di dispositivi di sicurezza e predisposto l’ambiente lavorativo secondo le norme di sicurezza.

 

Con quali attività di marketing e comunicazione avete continuato ad alimentare la relazione con i clienti?

In un contesto come quello attuale dove i contatti diretti personali sono limitati, continuare a comunicare anche e soprattutto attraverso la tecnologia è essenziale. In quest’ottica grazie al proprio sito web, rinnovato recentemente, alla newsletter, ai social media quali ad esempio Linkedin e Youtube l’azienda non ha mai interrotto il rapporto con i propri clienti, continuando a supportare le aziende ancora operative e proponendo servizi e soluzioni innovative.

Inoltre, dato che secondo noi il rapporto umano con le persone rimane essenziale abbiamo sviluppato anche una piattaforma aziendale che ci consente di incontrare “virtualmente” i nostri agenti sul territorio tramite video chiamate. Un modo per rimanere vicini e fare squadra anche a distanza.

 

Quali sono le criticità con cui si sta confrontando o con le quali prevede di confrontarsi dopo la ripartenza?

 

Nonostante le attuali difficoltà, la visione dell’azienda è sempre orientata al futuro. Crediamo fermamente nel valore degli investimenti come fattore in grado di rendere le aziende pronte a sfruttare appieno la ripresa e a cogliere nuove opportunità di business. Per questo guardiamo ai prossimi mesi con fiducia e spera di riaprire presto le sue sedi ai clienti.

 

Quali sono le sue previsioni da qui a fine anno?

Indubbiamente l’emergenza sta producendo degli effetti negativi su un mercato come quello dei fasteners che è fortemente legato alla produzione manifatturiera la quale, durante le prime fasi della ripartenza, stenterà a decollare.

 

 



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