Un prodotto con radici solide e una nuova identità capace di parlare al presente. RASABEN nasce dall’esperienza di PRIMA K2, ma si propone con un linguaggio diverso, più vicino al design, alla creatività e ai nuovi canali di vendita.
RASABEN è un brand relativamente giovane. Come nasce e con quale obiettivo?
RASABEN nasce da un’esigenza precisa: portare un prodotto consolidato come lo stucco in un contesto più contemporaneo, sia in termini di comunicazione che di utilizzo. L’azienda prende forma nel 2012 con l’obiettivo di ampliare il modo in cui questo tipo di prodotto viene percepito, senza modificarne l’essenza tecnica. Alla base c’è infatti il know-how di PRIMA K2, una realtà con oltre 60 anni di esperienza nel settore.
Qual è oggi il posizionamento di RASABEN sul mercato?
RASABEN si colloca come un brand capace di unire affidabilità tecnica e linguaggio contemporaneo. Da un lato mantiene standard qualitativi elevati, dall’altro introduce un approccio più accessibile e visivo, che lo rende adatto non solo ai professionisti ma anche a un pubblico più ampio.
I prodotti RASABEN condividono le stesse formulazioni di PRIMA K2. Perché questa scelta?
Per noi era fondamentale partire da una base solida, riconosciuta da anni dagli addetti del settore. Le formulazioni sono le stesse perché rappresentano un punto di forza consolidato nel tempo. RASABEN non nasce per reinventare il prodotto, ma per reinterpretarlo: cambia il modo in cui viene raccontato, distribuito e utilizzato.
Uno degli elementi distintivi è il linguaggio del brand. Come lo avete costruito?
Abbiamo scelto un linguaggio più diretto, visivo e contemporaneo. RASABEN si avvicina al mondo del design e della creatività, mostrando il prodotto non solo per la sua funzione tecnica, ma anche per le possibilità espressive che offre. Questo ci permette di entrare in contesti nuovi, senza perdere credibilità.
A chi si rivolge RASABEN?
Il target è ampio e trasversale. Da un lato ci sono i professionisti, che riconoscono la qualità del prodotto. Dall’altro, un pubblico più giovane e curioso, interessato a soluzioni versatili per personalizzare gli spazi. RASABEN parla a entrambi, con un linguaggio inclusivo ma sempre coerente.
Anche i canali di vendita sono differenti rispetto a PRIMA K2. Qual è la vostra strategia?
RASABEN nasce con una distribuzione più diversificata. Oltre ai canali tradizionali come ferramenta e grossisti, è presente nella GDO e su Amazon. Questo permette di intercettare nuove abitudini di acquisto e di rendere il prodotto più accessibile.
Quanto conta il packaging nel progetto RASABEN?
Il packaging è una parte centrale dell’identità del brand. Non è solo un contenitore, ma uno strumento di comunicazione: deve essere immediato, riconoscibile e coerente con il posizionamento.
In un contesto come la GDO o l’online, diventa uno degli elementi decisivi nella scelta. In che modo RASABEN si differenzia, quindi, da PRIMA K2?
La differenza principale sta nel modo in cui il prodotto viene interpretato. PRIMA K2 è fortemente legata alla tradizione e al mondo professionale. RASABEN mantiene la stessa qualità, ma introduce una visione più aperta, che guarda al design, alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi. Sono due identità diverse, ma complementari.
Quali sono i valori che guidano RASABEN?
I valori principali sono qualità, accessibilità e contemporaneità. A questi si aggiunge una forte attenzione all’evoluzione del mercato: osservare i cambiamenti, intercettare nuovi bisogni e adattare il modo di comunicare senza perdere coerenza.
Guardando al futuro, quali sono gli obiettivi di RASABEN?
L’obiettivo è continuare a crescere consolidando la presenza nei diversi canali e rafforzando l’identità del brand. Vogliamo ampliare la nostra visibilità, sviluppare nuove opportunità di utilizzo del prodotto e costruire un dialogo sempre più diretto con il nostro pubblico.
Un altro obiettivo importante riguarda il mercato estero. Attualmente, sia con PRIMA K2 che con RASABEN, stiamo ancora lavorando per consolidare la nostra presenza internazionale, che rappresenta una sfida significativa ma anche una grande opportunità di crescita.
Per questo stiamo investendo anche nei canali digitali e nell’apertura di nuovi market su Amazon,
con l’obiettivo di rendere i prodotti più accessibili anche fuori dall’Italia e iniziare a costruire una
presenza più strutturata nei mercati internazionali.
Lo afferma Davide Gonzato, responsabile commerciale Italia Ind.i.a. Spa, azienda del settore del ferro battuto
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