24/02/2026
ISEO Ultimate Access Technologies delinea i trend che guideranno il controllo accessi nel 2026
La multinazionale conferma che questo settore sta vivendo una trasformazione radicale guidata da ecosistemi digitali integrati in cui la persona e l'identità sono il nuovo fulcro della protezione. L’evoluzione normativa e la convergenza fisico-digitale stanno ridefinendo gli standard di un settore che guarda all'integrazione dell’AI. Mentre le soluzioni meccaniche e meccatroniche si confermano uno dei fondamenti delle soluzioni connesse
Il mercato del controllo accessi sta attraversando una fase di evoluzione strutturale, caratterizzata da una crescente convergenza tra sicurezza fisica e connessa, digitalizzazione delle identità e integrazione con ecosistemi aziendali più ampi.
In questo scenario ISEO Ultimate Access Technologies, azienda internazionale leader nelle soluzioni meccaniche e connesse per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi, delinea i principali trend che sosterranno il passaggio dalle tradizionali soluzioni a piattaforme integrate, intelligenti e orientate ai servizi:
- Identity-Centric Security: l'identità come nuovo perno della sicurezza
Il passaggio da un approccio incentrato su dispositivi e perimetri fisici a una gestione olistica delle identità rappresenta il primo macro-trend del settore. La crescente digitalizzazione e l'integrazione con sistemi IT e cloud rendono l'identità digitale il fulcro delle strategie di sicurezza fisica. Questo cambiamento apre opportunità significative per lo sviluppo di soluzioni più scalabili, integrate e orientate ai servizi, e facendone un posizionamento sempre più strategico.
- Context-Aware Access e conformità normativa
La Identity-Centric Security abilita una segmentazione degli accessi basata su ruoli e contesto, requisito essenziale in ambiti regolati da NIS2 e ISO 27001/22301. In questa direzione, il controllo degli accessi deve quindi diventare dinamico, tracciabile e proporzionato al rischio: le autorizzazioni non devono essere più statiche, ma devono adattarsi in tempo reale al contesto operativo, garantendo possibilità di controllo e policy differenziate in base a risorse e minacce. Tutto ciò richiede un’evoluzione del policy management e una forte integrazione con i sistemi di identity management, allineando accessi fisici e cybersecurity alla governance aziendale.
- GDPR e dati biometrici: governance continua della privacy
La gestione dei dati biometrici continua a rappresentare un driver strutturale e in forte evoluzione, con crescente complessità normativa. Ciò richiede soluzioni e tool con un rafforzamento della governance continua dei dati, modelli di privacy-by-design e privacy-by-default, e il supporto dei clienti nella gestione del rischio normativo, soprattutto in scenari cloud e IoT.
- Convergenza fisica-digitale e ruolo degli integratori certificati
La convergenza tra sicurezza digitale e fisica non è più un'opzione ma una necessità. La complessità delle minacce richiede un approccio integrato che unisca competenze di sicurezza informatica e fisica. In questo scenario, gli integratori certificati emergono come figure chiave, fungendo da ponte tra questi due mondi e garantendo soluzioni coese ed efficaci. Le competenze verticali, grazie anche alla costante e qualificata formazione dei vendor, diventano fondamentali per progettare e implementare sistemi che eliminano le lacune nella protezione olistica.
- NIS2, abilitatore di sistemi di controllo accessi evoluti
I requisiti di gestione del rischio, tracciabilità, resilienza operativa e controllo degli accessi imposti dalla normativa spingono verso soluzioni più integrate, centralizzate e identity-based, capaci di garantire controllabilità, segmentazione dei privilegi e allineamento tra accessi fisici e digitali. In questo contesto, il controllo accessi evoluto diventa un abilitatore concreto della compliance NIS2, soprattutto nei settori critici, favorendo l’adozione di piattaforme interoperabili, policy dinamiche e modelli di governance coerenti con le logiche della cybersecurity e i requisiti della NIS2 e trasformando il controllo accessi da componente infrastrutturale a elementi chiave della postura di sicurezza complessiva delle organizzazioni.
- Credenziali mobili e trasformazione digitale
La diffusione delle smartphone-based credentials rappresenta un trend strategico, trainato dalla digitalizzazione, dall'esigenza di migliorare la user experience e dall'adozione di modelli di accesso flessibili. Questo fenomeno sta guidando la trasformazione da soluzioni hardware-centriche verso modelli più orientati al software e ai servizi, impattando direttamente l'evoluzione dei prodotti, delle piattaforme software e delle aspettative dei clienti in termini di sicurezza e semplicità d'uso.
- Integrazione con ecosistemi aziendali e building automation
L'integrazione dei sistemi di controllo accessi con HR, HVAC, workplace app e la building automation è un trend rilevante guidato dalla digitalizzazione degli edifici e dalle crescenti strategie di smart building. In questa prospettiva il controllo accessi sta evolvendo da funzione di sicurezza a componente centrale dell'ecosistema building e workplace, richiedendo maggiore interoperabilità, API aperte e integrazione con piattaforme IT enterprise.
- AI per controllo e prevenzione: la preparazione per il futuro
L’applicazione dell’intelligenza artificiale ai sistemi di controllo accessi si configura come una traiettoria evolutiva destinata a ridefinire anche i modelli di sicurezza e di gestione degli edifici. Quando saranno disponibili dataset solide da un punto di vista quanti-qualitativo, l’AI potrà porsi come tecnologia di controllo ma anche motore decisionale, capace di anticipare comportamenti anomali e quindi supportare la prevenzione delle minacce e migliorare l’efficienza complessiva dei sistemi di sicurezza, integrandosi con le logiche di building management.
- Infrastrutture critiche: opportunità nei grandi progetti
La spinta agli investimenti nelle infrastrutture critiche, alimentata da programmi pubblici, transizione digitale, oltre alle nuove normative come NIS2, sta aumentando la domanda di soluzioni di controllo accessi ad alta affidabilità, sicurezza e scalabilità. Settori come telecomunicazioni, energia, gas, acqua, trasporti, sanità e utilities rappresentano opportunità significative di sviluppo di progetti complessi ad alto valore e di una crescita della domanda e dell'offerta integrata fisico-cyber.
- Evoluzione della sicurezza meccanica e meccatronica: il fondamento resiliente dei sistemi integrati
In uno scenario dominato dalla digitalizzazione e dalla connettività, le serrature meccaniche e meccatroniche mantengono la loro rilevanza confermandosi come uno dei fondamenti imprescindibili dell'architettura di controllo accessi. Il trend non è la sostituzione, ma l'evoluzione verso l'integrazione intelligente: componenti meccanici ad alta sicurezza che si combinano con elettronica avanzata e piattaforme digitali, creando soluzioni alla cosiddetta sicurezza stratificata (layered security). Questa ibridazione garantisce il meglio di entrambi i mondi: robustezza fisica, gestione centralizzata, tracciabilità completa e flessibilità operativa.
Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies ha commentato: "Il controllo accessi sta diventando uno dei pilastri della sicurezza aziendale e del building. In ISEO Ultimate Access Technologies stiamo guidando questa trasformazione, integrando l'eccellenza meccanica che ci contraddistingue da sempre con competenze avanzate in cybersecurity, governance e integrazione digitale” e ha concluso: “Il nostro obiettivo è offrire ai clienti prodotti affidabili e piattaforme intelligenti che rispondano alle sfide di un mondo sempre più connesso e regolamentato."