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11/09/2008

LAVORARE A NORMA

Ruggero Lensi, direttore tecnico UNI, spiega a Ferramenta Portale il ruolo del prestigioso organismo che realizza le norme tecniche volontarie con la collaborazione di tutte le parti economico/sociali interessate.

L’intera fase produttiva industriale, ma non solo, è ormai regolamentata da specifiche tecniche che definiscono le caratteristiche (dimensionali, prestazionali, ambientali, di organizzazione, ecc.) di un prodotto, ma anche di un processo o di un servizio. Tali “norme” riguardano anche la sicurezza nei luoghi di lavoro e se correttamente applicate contribuiscono a garantire una maggiore prevenzione dei pericoli che quotidianamente mettono a rischio la salute (e la vita) dei lavoratori.
Tuttavia, essendo il “mondo del lavoro” in continuo divenire, anche le norme cambiano, nel senso che ne nascono di nuove, più mirate alle recenti necessità e specifiche per nuovi contesti professionali.

“Il compito dell’UNI è quello di svolgere attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico di competenza del CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano – afferma Ruggero Lensi, direttore tecnico UNI - In rappresentanza dell'Italia è l’UNI che svolge e contribuisce all'attività normativa degli organismi sovranazionali di normazione: ISO (International Organization for Standardization) e CEN (Comité Européen de Normalisation)”.

Con la loro progressiva diffusione le norme diventano degli strumenti contrattuali la cui osservanza diventa quasi "imposta" dal mercato.
“La progressiva trasformazione dei mercati da locali, nazionali, ad europei ed internazionali – racconta UNI Ruggero Lensi, direttore tecnico UNI - ha portato ad una progressiva evoluzione della normativa da nazionale a sovranazionale, con importanti riconoscimenti anche dal WTO (World Trade Organization)”.
Da qui la vasta partecipazione di Paesi, oltre 100, alle attività dell’ISO e l’importanza che le sue norme, pur essendo di libero recepimento da parte degli organismi di normazione suoi membri, rivestono sui mercati mondiali.
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L'intervista integrale è pubblicata su Ferramenta 2000 di Settembre



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