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Nel campo delle macchine duplicatrici, la ricerca tecnologica è un aspetto fondamentale. “Investire nella R&D è un 'must' per un Gruppo che vuole restare al passo con i tempi”, conferma Luca Mazzucato, direttore commerciale di Errebi. “Preciso questo perché la nostra azienda fa parte del gruppo multinazionale Altuna SA. Per fare un parallelo altisonante, la macchina duplicatrice è come il prodotto automobile. Negli anni mantiene la stessa funzione, l’auto trasporta le persone e la macchina duplicatrice riproduce una copia, ma il prodotto si evolve in maniera notevole. La differenza principale la fa l’elettronica: basti pensare che alcune macchine elettroniche, grazie all’utilizzo di un codice, non riproducono copie, bensì originali”.

“La ricerca nello sviluppo di nuove tecnologie e nell’introduzione di continui miglioramenti a prodotti a oggi è un elemento fondamentale alla base dell’attività di Keyline”, ribadisce Massimo Bianchi, strategic planner dell'azienda. “Investiamo ogni anno oltre il 10% del nostro fatturato in ricerca e sviluppo per rimanere sempre al passo con le esigenze del mercato e per anticipare le necessità dei nostri clienti in tutto il mondo”. Giacomo Santoro, director sales & marketing di Silca Italy, esprime concetti simili: “La ricerca tecnologica conta moltissimo e da sempre la nostra azienda investe in modo significativo in ricerca e sviluppo. Oggi Silca è particolarmente attiva nello scouting di nuovi materiali, nel design e nell'integrazione creativa di più tecnologie, anche provenienti da settori diversi”. In che quali direzioni si concentrano gli sforzi, nel campo della ricerca ed economici, delle aziende? “Come da tradizione Keyline, puntiamo a raggiungere l’eccellenza nei diversi aspetti che prendiamo in considerazione in fase di concezione, progettazione e sviluppo di ogni nostra macchina duplicatrice, elettronica e meccanica”, risponde Massimo Bianchi. “Ci distinguiamo proprio perché non scendiamo a compromessi: la nostra missione è offrire macchine che si pongano sempre ai vertici per qualità complessiva, precisione, funzionalità ed estetica, performance e affidabilità. E prezzo”. “Oltre a comodità d'uso, velocità, precisione ed ergonomia”, spiega Giacomo Santoro di Silca Italy, “dedichiamo una particolare cura nel ricercare soluzioni di duplicazione che soddisfino efficacemente le richieste dei diversi target di clienti con cui collaboriamo e che, per ciascuno di essi, i nostri prodotti rappresentino un buon investimento non solo nell'immediato, ma anche nel tempo”. La riflessione di Luca Mazzucato di Errebi parte da un'altra prospettiva: “La progettazione di una macchina è fatta in casa madre, Altuna SA, dove un apposito reparto procede a sviluppare nuovi modelli. Gli input vengono comunque forniti dai vari reparti commerciali, che trasmettono le esigenze del mercato. A prescindere dall’onnipresente 'pay back', l’elemento guida è il fabbisogno del mercato. È il mercato che lancia il segnale e l’azienda più accorta deve essere attenta a trasformarlo in un’opportunità. Da qui prese inizio la duplicazione del microchip per chiavi auto. Andando nel dettaglio, gli aspetti che si privilegiano nella duplicazione sono la precisione, l’affidabilità del prodotto e la comodità d’uso, poi viene tutto il resto”.

 

I modelli più evoluti


In che cosa si traduce concretamente l'impegno in ricerca e sviluppo da parte delle aziende? “Tra i nostri prodotti più innovativi ci sono tutti quelli della gamma Automotive, con le molte tipologie di chiavi lanciate di recente, unitamente alla gamma duplicatrici dedicate alla duplicazione di chiavi auto, tra cui spiccano Futura insieme a RW4 Plus che, tra i dispositivi transponder, sono tra i progetti più innovativi”, afferma Giacomo Santoro di Silca Italy. “Ma non voglio dimenticare il continuo ampliamento della gamma chiavi, che da sempre caratterizza la proposta di Silca al mercato, e la gamma chiavi colore, anch'essa continuamente rinnovata con interessanti novità”. Luca Mazzucato fa il punto in casa Errebi: “Il nostro prodotto più innovativo è sicuramente la LS 8, una macchina per la duplicazione del microchip chiavi auto. Facile da usare, utilizza microchip di nostro sviluppo, affidabile e che non crea problemi alla centralina dell’auto. Viene poi la serie Dakar per la duplicazione di chiavi a cilindro europeo e della parte meccanica di quelle auto. Il prodotto di punta è la Dakar Evolution, che incorpora un sensore ottico e acustico di pressione, utilissimo per calibrare in maniera corretta la forza dell’operatore nella duplicazione”. “I nostri prodotti si distinguono per un tasso di innovazione superiore alla media del mercato”, spiega Massimo Bianchi di Keyline. “Le macchine duplicatrici, soprattutto quelle elettroniche, e la tecnologia transponder sono prodotti altamente innovativi, che godono di ampi consensi nel mercato”.

 

Operatori preparati


Proprio perché le macchine duplicatrici sono prodotti tecnologicamente avanzati, è importante che il personale dei punti vendita in cui sono utilizzate sia ben preparato. “La formazione è fondamentale per un corretto uso della macchina e, quindi, di una perfetta duplicazione”, sottolinea Luca Mazzucato di Errebi. “Siamo dotati di un servizio di assistenza tecnica che fornisce consulenza telefonica ed eroga corsi sia in azienda sia sul punto vendita. In azienda, i corsi sono indirizzati prevalentemente alla forza vendita, agenti in primis. Questi sono la prima linea del nostro esercito, il primo elemento al quale il cliente si rivolge per un suggerimento nell’acquisto e sul funzionamento della macchina stessa. L’agente deve sapere cosa vende e deve conoscere i fondamentali tecnici del prodotto. Per qualcosa di più approfondito c'è l’assistenza tecnica, che visita i clienti sul territorio. Spesse volte organizza punti d'incontro per approfondimenti tecnici, i cosiddetti meeting, oppure visita il cliente presso il punto vendita. Il cliente ha sempre meno tempo per spostarsi e preferisce la visita a domicilio o nelle immediate vicinanze”. “Ospitiamo molti training di formazione in azienda, specialmente per l'utilizzo delle duplicatrici elettroniche. Siamo anche presenti su tutto il territorio nazionale con personale specializzato che visita i clienti, effettua un check up delle macchine e offre la possibilità di testare senza muoversi dal proprio negozio i nuovi prodotti”, afferma Giacomo Santoro di Silca Italy. “Organizziamo formazione continua presso la nostra sede di Conegliano (Treviso) e adesso anche nella sede operativa di Keyline Italia, a Roma Fiumicino”, spiega Massimo Bianchi di Keyline. “Inoltre, operiamo attraverso un servizio di assistenza tecnica che interviene per erogare formazione in loco sul prodotto. Uno dei principali vantaggi dei prodotti Keyline è dato dal fatto che apprendere il loro funzionamento è assolutamente semplice e intuitivo. Ogni operatore, anche con poca esperienza, è in grado di utilizzare i nostri prodotti per tagliare, copiare e decodificare ogni tipo di chiave. Tanto per capire la semplicità nell’utilizzo delle nostre macchine, basta copiare una chiave piatta con la duplicatrice Ninja o decodificare una chiave auto con la nostra 994 Laser. E Lo stesso vale per tutte le altre macchine duplicatrici della nostra gamma”.

 

Innovare per resistere

 

Il momento dell'economia non è florido e il settore ne risente. “La congiuntura economica attuale, caratterizzata da limitata propensione all'investimento, resta evidentemente negativa”, osserva Giacomo Santoro di Silca Italy, “ma il lancio di nuovi prodotti innovativi, anche grazie all'opportunità del finanziamento che Silca concede ai propri clienti, consente a molti operatori di rinnovare il proprio parco macchine e offrire un servizio sempre migliore ai consumatori”. “Il mercato sta attraversando una fase di difficoltà, ma non per questo è diminuita l’attenzione nei confronti della duplicazione”, sottolinea Massimo Bianchi di Keyline. “Per questo, l'azienda è sempre impegnata a creare prodotti innovativi, che soddisfino le esigenze di ogni professionista della duplicazione. E a breve molte saranno le novità, che tengono in considerazione la continua necessità di ridurre i costi e avere prodotti a prezzi accessibili”. “Stiamo mantenendo i valori dello scorso anno”, conclude Luca Mazzucato di Errebi. “Ovviamente, la fase congiunturale non aiuta lo sviluppo di tale settore. La ferramenta tende a spostare nel tempo il momento dell’investimento. Notevoli sono comunque le aperture di nuovi centri, che vedono nella duplicazione una marginalità interessante che va a sostituire settori in calo, prevalentemente legati all’edilizia”.

 

I best seller


 

Sono i prodotti che sfruttano le tecnologie all'avanguardia quelli più venduti? “Vendiamo molto bene chiavi, duplicatrici, transponder e teste elettroniche”, risponde Massimo Bianchi di Keyline. “Certamente le nostre duplicatrici elettroniche sono prodotti che riscuotono grande successo in tutto il mondo grazie alla loro precisione, facilità d'uso ed efficienza di funzionamento. Abbiamo dunque un buon bilanciamento nella nostra gamma di prodotti. Senza dimenticare l’assistenza tecnica continua, che è un servizio globale di cui ci fregiamo. Per le ferramenta sono adatti tutti i nostri prodotti, interamente Made in Italy. Anche i prodotti a tecnologia transponder, come 884 Decryptor Ultegra, riscuotono grande successo”. In casa Silca, “le macchine duplicatrici meccaniche ed elettroniche sono prodotti molto interessanti per i duplicatori”, spiega Giacomo Santoro. “In ferramenta sono molto apprezzate le duplicatrici Matri Pro, Bravo Professional, Omnia, RW4 Plus e Futura”. Infine, Luca Mazzucato di Errebi indica nella LS8 e nella serie Dakar i best seller dell'azienda.

 

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